È molto piacevole passeggiare sul lungomare scandinavo, lungo le banchine e le passerelle della capitale danese.
Passerete accanto a barche trasformate in case galleggianti, al ponte mobile Knippels o Knippelsbro, alle torri di rame verderame, al centro di architettura contemporanea e culturale Blox…
I bastioni di Christianshavns Vold fanno parte delle grandi fortificazioni costruite intorno a Copenaghen nel XVII secolo per proteggere la città.
Oggi è uno spazio verde molto frequentato, perfetto per lunghe passeggiate e corse sul lungomare.
Oltrepassiamo l’ex fabbrica di zucchero “De Danske Sukkerfabrikker” nel quartiere Christianshavn di Copenaghen.
Il quartiere Christianshavn di Copenaghen è davvero affascinante, è una delle zone più pittoresche di Copenaghen.
Una breve passeggiata sul lungomare della capitale danese, tra edifici moderni, vecchie case in mattoni rossi e barche.
Visiteremo la Chiesa del Nostro Salvatore, nel quartiere Christianshavn di Copenaghen, in Danimarca.
È una chiesa barocca famosa per la sua guglia a chiocciola e la scala a chiocciola esterna.
Entriamo nel quartiere più suggestivo di Copenaghen, la “Città Libera di Christiania”.
Un quartiere insolito, hippie, dall’atmosfera unica e indescrivibile, completamente diverso dal resto del Paese; per diversi anni è stato addirittura “autogestito”.
Stile industriale, street art, graffiti e murales psichedelici, e un’atmosfera unica.
E ora, andiamo a vedere la statua della Sirenetta (Den Lille Havfrue) sulla sua roccia in riva all’acqua a Copenaghen.
È il simbolo imperdibile della Danimarca, ispirato alla famosa fiaba di Hans Christian Andersen.
Attenzione, è affollata, c’è un sacco di gente!
Non lontano dalla Sirenetta, c’è uno splendido spazio verde.
I Giardini di Churchillparken, con il busto di Winston Churchill, la Fontana di Gelfion e i tori che trainano il carro della dea norrena Gefion, la Chiesa anglicana di St. Alban e i bastioni di Kastellet (Cittadella di Copenaghen).
Prendiamo qualcosa da bere al Café Spirrevippen, un bar molto carino situato nel Museo di Copenaghen.
Abbiamo visitato il Museo di Copenaghen (Københavns Museum), che racconta la storia della capitale danese dal Medioevo.
Consiglio vivamente la visita.
 
Proprio nel centro di Copenaghen sorge un’opera d’arte contemporanea, come dire… provocatoria: “Dantes Plads”.
Si tratta di un progetto di protesta contro la costruzione di un parcheggio di 3 piani in questa piazza.
Creata dall’artista danese Jens Galschiøt.
Pranzo al ristorante Karla a Copenaghen (Indre-By), che consiglio vivamente.
Ci sono alcuni ottimi piatti danesi e ho assaggiato piatti tipici locali:
– Aringa marinata in salsa di panna con aneto e capperi
– Flæskesteg: arrosto di maiale danese
Dopo Copenaghen, visiteremo il Museo Nazionale Danese.
Fondato nel 1807, è il più grande museo storico della Danimarca.
Ideale per scoprire la storia danese, dalla preistoria ai Vichinghi, agli Inuit e persino alle culture straniere.
Dopo aver visitato i musei, vedremo il Palace Hotel Rådhuspladsen, la Fontana del Drago di fronte al palazzo Politiken, le statue del drago di fronte al Municipio di Copenaghen e l’ingresso al parco divertimenti Tivoli.
Nel tardo pomeriggio, dopo aver visitato il quartiere di Christiania, la Sirenetta, il Museo Nazionale Danese e Copenaghen, continuiamo il nostro tour a piedi per le strade della capitale danese.
Torniamo in hotel, ma appena arrivati, vediamo “Green Island CPH”: una tappa obbligata!
Sul molo, c’è un’enorme terrazza galleggiante con bar, ristoranti, una magnifica vista sul canale dal bordo dell’acqua e persino una sauna galleggiante!
Da lì, vediamo persino persone che si tuffano e poi nuotano nel canale (dopo la sauna) e parecchi danesi che navigano tranquillamente su barche o barche a remi.
Un’atmosfera alla moda e super rilassata, rara per una capitale!

