Quinto giorno a New York, direzione nord di Manhattan. Al mattino scopriamo Harlem, le sue strade e la sua storia, poi passiamo il pomeriggio all’American Museum of Natural History, uno dei musei più grandi del mondo. Una giornata più tranquilla, ma appassionante.
Direzione Harlem
Dopo una bella colazione in hotel (con i prezzi di New York, conviene approfittarne), prendiamo la metro da 34 St-Penn Station fino a 125 St. È il modo più semplice per arrivare ad Harlem, cuore storico della cultura afroamericana, famoso per i jazz club, le chiese, le messe gospel e i murales.
L’Apollo Theater e le brownstone
Prima tappa davanti all’Apollo Theater, aperto nel 1914. Jazz, swing, soul, R&B e perfino hip-hop hanno avuto qui il loro palco, e si sono esibiti Ella Fitzgerald, James Brown, Jimi Hendrix, Aretha Franklin e i Jackson 5. Arriviamo troppo presto per visitarlo, ma la facciata con l’insegna merita una foto.
Il vero fascino di Harlem sono le strade piene di brownstone, case in mattoni dell’Ottocento con le scalinate rialzate, gli “stoop”. In origine servivano a tenere l’ingresso sopra una strada non sempre pulitissima. Oggi è lì che i vicini si fermano a chiacchierare, ma non quel giorno: faceva davvero troppo freddo.
La storia di Harlem per strada
Camminando notiamo le targhe dedicate alle leggende del jazz, come Billie Holiday e Dizzy Gillespie, poste su vecchi tombini del carbone, e la statua in bronzo dello Spiritual African Drummer, un batterista seduto che rende omaggio alle radici musicali del quartiere. Il 12 novembre le case hanno ancora le decorazioni di Halloween.
Lì accanto, a Hamilton Heights, passiamo davanti al City College of New York e al suo splendido Shepard Hall in stile neogotico. Il campus è soprannominato “l’Harvard del proletariato”, per l’eccellenza e l’accesso aperto a tutti.
L’American Museum of Natural History
Riscendiamo in metro verso l’Upper West Side, incrociando i famosi scuolabus gialli. Al Museo americano di storia naturale si comincia dai dinosauri: il T-Rex, decine di fossili e soprattutto il Titanosauro, lungo 37 metri, così grande da passare da una sala all’altra.
Poi i diorami della savana africana, incredibilmente realistici, la sala dell’arte africana e le nuove gallerie di gemme e minerali. Da non perdere il geode di ametista di circa 5 tonnellate, uno dei più grandi al mondo, e lo schermo interattivo dove si combinano elementi chimici per “costruire” minerali. Lo consiglio davvero, calcolate almeno mezza giornata.
Pizza e passeggiata notturna
La sera pizza da Parla, poi una breve passeggiata notturna: le decorazioni natalizie sono già pronte un po’ ovunque a Manhattan.
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Info pratiche
- Harlem: metro da 34 St-Penn Station fino a 125 St, circa 20 minuti.
- Apollo Theater: 253 W 125th St. Visite guidate su prenotazione, da verificare prima.
- City College of New York: lo Shepard Hall si vede da Convent Avenue, a Hamilton Heights.
- American Museum of Natural History: Central Park West all’altezza della 79esima strada. Almeno mezza giornata.










































